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Video Top-Ten 37° Rally il Ciocco e Valle del Serchio

E’ tris! Giandomenico Basso, affiancato da Mitia Dotta, ha vinto, dopo i successi del 2003 e del 2013, il 37° Rally del Ciocco e Valle del Serchio. Il pilota trevigiano, con la vittoria, oltre guadagnare importanti punti per il Campionato Italiano Rally è riuscito a siglare gli annali dell’automobilismo guidando, per la prima volta nella specialità, una vettura alimentata a GPL.

All’interno del video la sintesi dei Top-Ten del Campionato Italiano Rally e del TRN 4° Zona, nei prossimi giorni la sintesi completa con tutte le classi e le interviste.

Basso e Dotta hanno preso il comando con forza dalla prima Prova Speciale per riuscire a tenere in mano la leadership con forte autorità e allontanandosi progressivamente dalla concorrenza. Nella parte centrale della prima tappa, per Basso c’è stato il brivido dell’indurimento dell’idroguida, problema poi risolto con la sostituzione del particolare.

Umberto Scandola, Campione tricolore in carica con la Skoda Fabia S2000 ufficiale, ha effettuato una gara molto regolare battagliando nella prima tappa con un ottimo Andrea Nucita. In seguito, causa anche il ritiro del pilota siciliano nelle ultime battute di gara, Scandola ha saputo difendere la seconda fino all’arrivo nella suggestiva porta Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana.

L’attesissimo idolo locale Paolo Andreucci, seguitissimo dal “suo” pubblico, ha portato al debutto in gara, coadiuvato da Anna Andreussi, la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale. Andreucci ha finito terzo dopo una prestazione sofferta nella prima tappa cercando poi, nel prosieguo, di trovare il miglior feeling possibile e le migliori sensazioni.

Quarto ha concluso il massese Gabriele Ciavarella, il primo dei non iscritti al Campionato Italiano. Al via con una Ford Fiesta R5 che sta guidando per la terza volta, è sempre riuscito a gravitare nelle posizione al sole della classifica assoluta ed anche per lui c’è stato comunque da lottare per vedere la bandiera a scacchi con il sorriso. In lotta con il lucchese Michelini, ha perso una posizione nella serata della prima tappa e ha saputo poi riconquistarla nei tratti cronometrati della domenica. Quindi Michelini, ha poi finito quinto, lamentando il fatto di non essere mai riuscito ad entrare in sintonia a dovere con la vettura, con la quale comunque ha prodotto una buona progressione.

Nel TRN 4° zona, al seguito della gara di Campionato Italiano solo nella prima tappa, ha vinto l’equipaggio Artino-Tricoli, alla terza esperienza su Skoda S2000. Il pilota pistoiese ha vinto sei delle dodici prove speciali in programma che gli hanno permesso sin da subito di guadagnare la leadership non solo della gara, ma anche punti importanti per il TRN 4^ zona e per il campionato Toscano OpenRally avendo la gara un alto coefficiente. Dopo il ritiro del veloce Barsotti per una toccata, Fabio Pinelli ha allungato il passo conquistando la seconda posizione. Il garfagnino Egisto Vanni, al debutto su S2000 con Ori, ha sofferto nella fasi iniziali l’adattamento con la vettura aspirata dello scorpione per poi finire terzo assoluto.

Foto Campionato Italiano Rally:

Foto Trofeo Rally Nazionale 4° Zona:

 

Classifica finale assoluta 37° Rally il Ciocco (CIR):

  1.  Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) in 1:40’49.3;
  2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 24.9;
  3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R5) a 55.8;
  4. Ciavarella-Perna (Ford Fiesta R5) a 2’30.3;
  5. Michelini-Angilletta (Peugeot 207 S2000) a 2’38.9;
  6. Perego-De Luis (Mitsubishi Lancer Evo X) a 3’29.7;
  7. Ferrarotti-Castiglioni (Renault New Clio) a 6’03.6;
  8. Andolfi-Casalini (Renault New Clio) a 6’33.1;
  9. Vittalini-Tavecchio (Citroen DS 3) a 7’35.9;
  10. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 VT) a 7’39.2;

Classifica finale assoluta 37° Rally il Ciocco, TRN 4° Zona:

  1. Artino-Tricoli (Skoda Fabia S2000) in 1:25’01.8;
  2. Pinelli-Demari (Renault Clio) a 10.6;
  3. Vanni-Ori (Abarth Grande Punto) a 23.2;
  4. Lombardi-Bianchetti (Renault Clio S1600) a 1’02.7;
  5. Puccetti-Salvetti (Renault Clio Rs Light) a 2’29.5;
  6. Bonuccelli-Marchetti (Peugeot 208) a 2’34.0;
  7. Catanzano-Gabelloni (Renault Clio Williams) a 2’55.1;
  8. Lombardi-Meconi (Renault Clio Rs) a 3’12.4;
  9. Perna-Martinelli (Renault Clio Rs Light) a 4’35.0;
  10. Bertonati-Giorgio (Peugeot 106 Xsi) a 7’39.0;

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