Video 5° Rallyday di Pomarance

Ha firmato il tris di vittorie, il siciliano Marco Runfola, al  Rally Day di Pomarance, corso in ValdicecinaAffiancato dalla massese Corinne Federighi, sua compagna nella vita, nonché fresca Campionessa Italiana di Rally come pilota, il pilota di Cefalù, tornato alla guida della Renault Clio R3 (con la quale vinse qui due anni fa), ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza più lasciarlo, riuscendo a resistere ai decisi attacchi di una concorrenza assai qualificata ed agguerrita.

Il tris di allori, Runfola lo ha fatto suo davanti al livornese Roberto Tucci, affiancato da Micalizzi su una Renault Clio S1600, insediatosi sul secondo gradino del podio dalla terza prova speciale dopo aver duellato con il brillante elbano Andrea Volpi, con Maffoni alle note, su una Renault Clio R3. Quest’ultimo ha finito poi con la medaglia “di bronzo”, al termine di una gara assai tirata, ricca di contenuti tecnici importanti e di prestazioni davvero da “grandi firme”.

Quarta posizione per il lucchese Alessio Della Maggiora, affiancato da Favali, anche loro su una Renault Clio S1600. Sempre ai piedi del podio, l’ex kartista, ha rilevato la posizione dopo il ritiro per guasto da parte del pratese Fabio Bolognesi,tradito dalla trasmissione della sua Mitsubishi Lancer Evo IX, con la quale era al comando del Gruppo N, rientrando dopo quasi un anno di pausa.

Quinta posizione per il locale Nico Signorini, con una meno potente e datata Peugeot 106 kit, affiancato da Marraccini. Puntuale ad onorare al meglio l’appuntamento importante tra le strade amiche, il driver di Saline di Volterra ha dato conferma delle proprie doti con un’altra prestazione sopra le righe, esente da errori e molto spettacolare.

Ottime prestazioni per il lucchese Claudio Fanucchi (Renault Clio R3), sesto assoluto con ampio merito, e di spessore anche la performance del senese Simone Borghi, con una non più giovane Renault Clio Williams, settimo dopo un rally trascorso ai messimi vertici considerando la sua ridotta attività.

Grande bagarre e tanto spettacolo in classe R2, con “nomi” di rilievo, che hanno duellato costantemente su filo dei decimi di secondo, tutti su una Peugeot 208. Alla fine ha primeggiato l’accoppiata fiorentina dei fratelli Lorenzo e Cosimo Ancillotti, bravi a tenere la guardia sempre alzata contro una concorrenza mai doma ed assai pericolosa. Finendo anche ottavi assoluti, si sono tenuti dietro, di soli 2”6  il giovane pisano di Forcoli Lorenzo Sardelli, con Giovacchini al fianco, desideroso di pronto riscatto dopo il ritiro precedente al Trofeo Maremma, e dietro a loro si sono piazzati i sempre affidabili pistoiesi Incerpi-Monti, con la loro Peugeot 106, decimi quindi nell’assoluta finale.



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